European Green Deal. Cosa è? Facciamo chiarezza.

Mai come in queste settimane, l’attenzione al problema dell’approvvigionamento di risorse energetiche è altissima. I costi triplicati del gas ci toccano personalmente, e intanto sentiamo parlare di Transizione Energetica e di Green Deal, come strumenti, se non del tutto risolutivi, quantomeno necessari per far fronte alla crisi globale. Ma di cosa si tratta?
Analizziamolo in pochi passaggi.
Il Green Deal è un patto sancito dall’Unione Europea, che impegna gli Stati membri a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

I principi fondamentali dell’European Green Deal

  1. Garantire un approvvigionamento energetico dell’UE sicuro e a prezzi accessibili.
  2. Sviluppare un mercato dell’energia pienamente integrato, interconnesso e digitalizzato.
  3. Dare la priorità all’efficienza energetica, migliorare il rendimento energetico dei nostri edifici e sviluppare un settore energetico basato in larga misura sulle fonti rinnovabili.

Quali sono le attività necessarie per raggiungere questi obiettivi?

Costruire sistemi energetici interconnessi e reti meglio integrate per sostenere le fonti energetiche rinnovabili.
Promuovere le tecnologie innovative e una infrastruttura energetica moderna
Incrementare l’efficienza energetica e promuovere la progettazione ecocompatibile dei prodotti
Decarbonizzare il settore del gas e promuovere l’integrazione intelligente tra i settori
Responsabilizzare i consumatori e aiutare gli Stati membri ad affrontare la povertà energetica
La Commissione europea ha adottato una serie di proposte per trasformare le politiche dell’UE in materia di clima, energia, trasporti e fiscalità in modo da ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli dei primi anni 2000.