Bollette alte? Il problema di transizione ecologica ed economia di famiglia

Gli aumenti di luce (+20%) e gas (+2%), hanno triplicato gli importi delle nostre bollette, stravolgendo dannosamente la gestione del budget di famiglie e imprese.
I rincari, già in corso dagli ultimi mesi dello scorso anno, sono schizzati a causa della disastrosa situazione bellica tra Russia e Ucraina.

Il problema della transizione ecologica

Mai come in questo periodo si sente parlare di quanto sarebbe stato utile essere più avanti nella transizione energetica, di quanto ci farebbe comodo adesso attingere molto di più da fonti rinnovabili. E non si tratta più solo di un rimedio innegabile per l’ambiente, ma soprattutto di una soluzione concreta per le nostre tasche.
Ma adesso la bolletta è lì, e non aspetta piani governativi e attuazione di investimenti europei…. Cosa fare allora?
Innanzitutto informiamoci sulla possibilità di rateizzare l’importo dovuto. Alcuni fornitori consentono di dividere la bolletta in 4 trance. E non è male!

Ma alla prossima il problema si riproporrà… e se non vogliamo perdere la testa con scadenze e rateizzazioni infinite, dobbiamo pensare già da ora a come limitare i consumi.
Di certo, la bella stagione ci viene incontro, e questo consentirà di abbassare al minimo (in alcune regioni più fortunate, anche di spegnere) il riscaldamento. Inoltre, le ore di luce stanno aumentando e questo ci consentirà di accendere lampade e lampadari qualche ora dopo.

Sfruttare l’estate

Ma per limitare al minimo gli sprechi dobbiamo far attenzione a vari fattori. Tra qualche mese, il caldo estivo ci porterà ad accendere climatizzatori e ventilatori. Allora, meglio pensare a coibentare termicamente casa, magari sfruttando gli incentivi finanziari ancora in corso. Questo ci permetterà di affrontare a cuore più leggero anche il prossimo inverno.
Ricordiamo, inoltre, che la primavera è il momento migliore per i controlli di caldaia, termosifoni e impianti di climatizzazione.
Infine, chiediamo agli esperti di Amico Energia di consigliarci un piano tariffario idoneo alle nostre esigenze. Il mercato libero consente di scegliere l’offerta più congeniale al nostro assetto domestico e familiare.
Stringiamo i denti, mentre tra Russia e Ucraina si combatte per la vita, affrontiamo la nostra guerra delle bollette, e speriamo che presto finiscano entrambe. Magari la prima, un giorno prima.