Caro energia: cosa fa il governo?

L’Italia ha impegnato a marzo più di 7 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese per far fronte al caro energia in corso. Ecco le decisioni inserite nel Decreto Energia.
Protagoniste della manovra del Governo per aiutare gli italiani sono le fonti di energia rinnovabile, la cui accelerazione nello sviluppo dovrebbe portare alla creazione di nuovi impianti ex novo (solari ed eolici) e all’abbattimento di barriere burocratiche che negli ultimi anni hanno rallentato il processo di ammodernamento energetico negli edifici pubblici negando, di fatto, l’installazione dei pannelli solari.

Caro energia: cosa accade per le famiglie

Per le famiglie si prevede l’aumento della soglia del limite Isee idoneo alla richiesta di agevolazioni fiscali e aiuti economici. Confermati tutti i bonus sociali per i redditi molto bassi.
Per le imprese, con particolare attenzione alle cosiddette energivore, ovvero le attività che necessitano di una elevata quantità di energia, è previsto un prezzo calmierato dell’energia rinnovabile prodotta a seguito degli accordi tra Governo e produttori.
Per quanto riguarda la produzione e lo stoccaggio di gas naturale su territorio nazionale, si dispongono un aumento degli spazi adibiti al deposito, e l’ottimizzazione delle capacità di riempimento, almeno fino al 90%, in modo da far fronte ai periodi di maggiore richiesta, come nel caso dell’erogazione invernale, a prezzi comunque contenuti.
Uno dei 7 miliardi è destinato interamente al settore dell’automotive, prevedendo incentivi all’acquisto di auto elettriche e ibride.