Quattro elementi e tanti propositi per il nuovo anno

Acqua, Aria, Fuoco e Terra: No, non parliamo di oroscopo, (anche se ad inizio anno, a qualcuno piace
leggerlo).

Piuttosto, in clima di rinnovo e raggiungimento di obiettivi, perché non partire dalle radici più
antiche, per proporci qualche sano cambiamento?
Niente di troppo ascetico e impegnativo, si tratta semplicemente di guardarci intorno e fare attenzione alle
cose che ci circondano ogni giorno, rispettandole un po’ di più.

Acqua

La parola stimola l’immaginario di cascate esotiche e piogge tropicali. Bene. E se pensiamo che, alla fine,
questo elemento nobile è lo stesso con cui ogni mattina ci laviamo i denti, possiamo soffermarci su quanto
siamo fortunati ad averlo (dato che in alcune zone della terra è ancora un lusso), e a quanto sia importante
rispettarlo. Come si rispetta l’acqua? Innanzitutto non sprecandola: mai lasciar scorrere il rubinetto a
vuoto, preferire le modalità eco nei programmi di lavastoviglie e lavatrici e ricordiamo che qualsiasi
sostanza vi gettiamo finirà poi in mare. Attenzione quindi al riciclo degli oli saturi e, quando scegliamo
creme e saponi per il corpo, controlliamo sull’etichetta che non contengano elementi chimici nocivi per
l’ambiente.

Aria

Non la vediamo ma senza non si vive! Quindi il minimo che possiamo fare è evitare di sporcarla con smog di
autoveicoli non più a norma, fumo di sigaretta (che nuoce prima a noi stessi), e cumuli di rifiuti mal
differenziati.
Fuoco
Calore, energia, gli stessi che rendono le nostre case accoglienti nei giorni freddi e bui dell’inverno.
Riscaldarci è giusto, ma surriscaldare il pianeta è, come ormai sappiamo, dannoso per tutti. Occhio alla
temperatura di climatizzatori e caldaie (mai tenerla troppo alta rispetto a quella esterna) e preferiamo i
sistemi di cottura di nuova generazione, più sostenibili e salutari.

Terra

La calpestiamo, certo, ma guai a farlo in senso dispregiativo! Inutile ribadire che ogni elemento è collegato
all’altro e che quindi anche solo gettare un rifiuto sulla terra, non offende solo lei, ma anche l’aria che lo
circonda e l’acqua in cui potrebbe poi finire… Ma soffermiamoci su questo elemento, in senso stretto.
Terreno, giardini, verde… “verde”, la parola magica della sostenibilità. Allora, occupiamoci delle nostre
piccole zone verdi e prendiamocene cura. Non c’è bisogno di abitare in campagna o avere un grande
giardino: anche solo piantare qualche bel geranio in balcone aiuterà a creare un piccolo “polmone” tutto
nostro.

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