”A riveder le stelle”

Le fresche sere di settembre dai cieli stellati…. Esistono ancora?
L’inquinamento luminoso è un problema che riguarda oramai la maggior parte dei territori abitati.
Le immagini satellitari registrate in tutto il mondo, nelle ore notturne, mostrano coltri biancastre che offuscano la visibilità delle stelle a chi, sulla Terra, guarda verso l’alto.
Gli effetti negativi del sovraccarico di illuminazione artificiale non riguardano certo solo la privazione di visioni poetiche, ma anche la nostra salute: insonnia e malumore sono alcuni effetti collaterali di un problema che riguarda tutto l’ecosistema (dal surriscaldamento atmosferico, alla deviazione migratoria di alcune specie di uccelli).
Uno studio della Società astronomica italiana spiega che riducendo l’inquinamento luminoso delle città, nel nostro Paese, si potrebbe ottenere un risparmio di 250 milioni euro, oltre alla riduzione di 1,35 milioni di tonnellate di anidride carbonica prodotta, e 1,48 milioni di tonnellate di ossigeno non consumati.
Nelle sedi governative ci si sta muovendo per includere il cielo stellato tra i patrimoni mondiali dell’Unesco.
Meno lampadine accese e più stelle da contare. Dipende soprattutto da noi!