Produttore o consumatore? Prosumer

Un neologismo coniato per descrivere chi consuma energia elettrica prodotta autonomamente.
Negli ultimi anni si sono moltiplicati impianti di piccola-media taglia realizzati da soggetti privati o imprese che investono per produrre in autonomia una parte dell’energia che consumano, ottenendone anche un beneficio economico.
I tetti di case private, quelli di strutture industriali o imprenditoriali, si trasformano in punti produttivi di elettricità. Questo è possibile soprattutto grazie al fotovoltaico, oramai ben sperimentato ed economicamente conveniente.
Non è detto che ogni Prosumer sia totalmente autosufficiente, quindi, in parte, necessiterà un’integrazione dalla rete elettrica centrale. Viceversa, può capitare che, in alcuni periodi, la produzione autonoma ecceda il fabbisogno del produttore. In questo caso, l’energia in esubero verrà immessa nella rete generale, con un conseguente ritorno economico del Prosumer.
Questa progressiva sussidiarietà tra unità autosufficienti e rete nazionale porterà necessariamente l’esigenza di un controllo di gestione intelligente, e quindi la digitalizzazione dei flussi energetici.
In un futuro prossimo saremo in grado di scambiare energia home-made con quella centrale, monitorati da sistemi di intelligenza artificiale che garantiranno la giusta distribuzione dei flussi e l’appagamento del fabbisogno energetico di tutti.
Non male. Saremo tutti un po’ Prosumer!