Ocean’s Day

Oceans Day

La storia, con i suoi navigatori; la scienza, con le sue scoperte, ci illuminano sul fatto che da sempre il mare ha costituito per l’uomo una risorsa vitale imprescindibile.
Ottima scelta quindi, quella dell’Onu, di intitolare la Giornata Mondiale degli Oceani così:
“Oceano: vita e sostentamento”
Si pone l’accento sulla produzione di ossigeno e cibo, oltre che sull’assorbimento di anidride carbonica, di cui è capace il mare.
Due, le problematiche principali: il riscaldamento globale e la plastica in mare.
L’innalzamento della temperatura dell’acqua, ne aumenta l’acidità e la conseguenza è lo scioglimento di C02 atmosferica in mare. Questo provoca la riduzione di plancton e piccoli molluschi, e quindi mancanza di cibo per molti pesci.
E proprio a proposito di cibo, è oramai certa l’enorme quantità di plastica ingerita dagli abitanti dell’Oceano. Su questo, l’Italia risponde con una proposta concreta: tra le varie direttive verso il plastic-free, la legge Salvamare consentirà ai pescatori di riportare verso terra tutta la plastica trovata nelle reti e di smaltirla correttamente, senza più rigettarla in acqua.
L’evento, svoltosi lo scorso 9 giugno è stato coordinato dal Consiglio consultivo giovanile formato da 25 membri dai 16 ai 23 anni provenienti da venti Paesi diversi.