Le sei mosse del PNRR

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è un testo complesso e articolato.

Ma gli obiettivi che si pone sono chiari e concreti.

Si tratta di sei argomenti su cui puntare ingenti risorse:

1 Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura

2 Rivoluzione verde e transizione ecologica

3 Infrastrutture per una mobilità sostenibile

4 Istruzione e ricerca

5 Inclusione e coesione

6 Salute

Evidente che si tratta di obiettivi strettamente correlati e complementari, e che l’impronta preponderante è di certo la sostenibilità ambientale.

Per la decarbonizzazione il testo prevede lo stanziamento di 750 milioni di euro per lo sviluppo di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, ed un parco circolante di oltre 6 milioni di mezzi, entro il 2030. Complessivamente sono previsti circa 23 miliardi destinati all’energia rinnovabile, con particolare attenzione all’idrogeno ed alla transizione energetica, che comporterà l’ammodernamento di anche del trasporto di massa. Autobus, treni, navi, tutto meno inquinante e più sicuro, anche dal punto di vista della logistica: lo sviluppo della banda larga e del 5G renderà agevole l’interconnessione tra i mezzi di trasporto.

Insomma, per la ripresa ci vuole energia… nuova e pulita!