Al sicuro…. nel bosco!

Numerosi episodi di crolli e dissesti urbani registrati nei periodi dell’anno più piovosi segnalano la precarietà di costruzioni erette in zone dove sarebbe stato opportuno non erigere.
Spesso ci capita di ascoltare che “il Pianeta si ribella all’opera dell’uomo”, ma in realtà, più che di una rivoluzione biblica, si tratta di conseguenze scientificamente provate, rispetto a pratiche di deforestazione e costruzione, condotte in maniera scorretta (talvolta abusiva).
“Far pace” con l’ecosistema ed evitare ulteriori catastrofi prevedibili è compito di tutti noi.
Uno studio dell’International Society of Arboriculture spiega come una maggiore forestazione del territorio, ed in particolare un infoltimento green delle aree urbane, possa fornire protezione da danni naturali.
Gli alberi, infatti, regolano il flusso dell’acqua piovana, intercettandola e conservandone una parte. Allo stesso modo, rallentano ed assorbono anche grandine e nevischio, costituendo una protezione per edifici, ma anche persone ed automobili.
Giovamenti anche per salute e portafoglio:
Un singolo albero può assorbire 150 kg di CO2 ogni anno, migliorando considerevolmente la qualità dell’aria. Le piante, se posizionate strategicamente intorno agli edifici, possono ridurre del 30% il consumo di aria condizionata e far risparmiare dal 20 al 50% dell’energia necessaria per il riscaldamento. E’ scientificamente provato che le spese di raffrescamento sono inferiori in una casa riparata dagli alberi, e quelle di riscaldamento si riducono quando una casa è protetta dal vento.
Insomma, se abbiamo la possibilità di innestare una zona verde in giardino, o semplicemente sul balcone di casa, non aspettiamo….Piantiamola!