Home…. Smart Home!

Un progetto elaborato da ENEA, in collaborazione con PROMETE, ha lo scopo di realizzare sensori autonomi e biodegradabili per il monitoraggio ambientale degli edifici, ed è stato battezzato con un acronimo, “SENSIBILE”.

L’obiettivo non è solo evitare sprechi energetici legati all’uso di climatizzatori e depuratori d’aria, ma soprattutto, migliorare la qualità della vita di chi abita o soggiorna per tante ore in luoghi chiusi.

Il progetto è stato elaborato per case, scuole, uffici e potrebbe essere esteso ad interi edifici con l’obiettivo di combattere l’inquinamento indoor.

L’eco-sostenibilità, infatti, è linfa vitale del sensore, dal momento della sua creazione, che avviene esclusivamente mediate biomateriali, fino al momento del suo smaltimento, totalmente ad impatto zero.

I sensori, realizzati da materiali ottenuti con risorse rinnovabili, quali gelatina e cellulosa, sono energicamente autosufficienti, e, distribuiti in impianti che ne consentano l’interconnessione, permetteranno la misurazione continua dei parametri ambientali.

L’intelligenza degli ambienti che ci accoglieranno starà nel percepire l’anomalia climatica e correggerla autonomamente (ad es. evitando di arrivare a temperature troppo alte), senza alcuna interferenza da parte dei soggetti abitanti.

Una casa intelligente si prenderà cura dei propri ospiti in maniera continuativa e, soprattutto, sostenibile.